Il Christollen, per un Natale senza Panettone.

English version below
Ve ne sarete accorti, tra le tante mode – le detestate e detestabili mode – negli ultimi anni c’è quella dello ‘sdoganamento’. Nel nostro paese ormai si sdogana qualsiasi cosa, dalle scelte politiche che si usava considerare inaccettabili, alle pagine di storia non troppo chiare, al presunto patriottismo, ai comici a cui si è sempre guardato con sufficienza, e chi più ne ha ne metta.
In qualche modo ha subito con vantaggio questa sorte anche il panettone, e soprattutto quel famoso incubo del dopo-feste: il panettone avanzato. La moda del riciclo del suddetto si è spinta talmente in la’ che ormai è spesso possibile vedere panettoni sugli scaffali dei negozi in qualsiasi periodo dell’anno. E senza necessariamente pensare che si tratti di esemplari stantii rimasti invenduti dal precedente Natale.
A casa mia questo non succede.
La ragione è semplicissima. IL PANETTONE NON MI PIACE. Lo detestavo da bambina e non ho cambiato idea in seguito. Abbastanza curioso in realtà da parte di una persona dichiaratamente onnivora come la sottoscritta, ma suppongo che anch’io abbia diritto alle mie personali antipatie culinarie. Da bambina usavo difendermi dall’assalto del ‘panettone selvaggio’ optando per il pandoro (che vagamente sopporto), oppure limitandomi a mangiare la glassa del Galup, possibilmente rubata alle porzioni di tutti. Ma appena mi sono ritrovata a vivere all’estero ho avuto la mia rivincita scoprendo una serie di dolci natalizi che infatti adoro. Tra questi, ricordo dei miei Natali in Baviera, c’è ad esempio il Christollen,  un dolce che racchiude in sé buona parte degli ingredienti tipici delle festività natalizie nella cultura Occidentale: tanta frutta candita, frutta secca e marzapane, il tutto sotto una generosa coltre di zucchero a velo. Buonissimo e anche semplice da preparare.
Eccovi la ricetta.
Ah, dimenticavo, il problema del riciclo non si presenta mai, è semplicemente troppo buono perché se ne avanzi.

Ingredienti:

  • 2 cucchiaini di lievito disidratato (o 25 g lievito fresco)
  • 175 ml  di latte tiepido
  • 1 uovo
  • 75 g di zucchero semolato extra fino Zefiro
  • 1,5 cucchiaini di sale
  • 75 g burro ammorbidito + 25 g per spennellare
  • 400 g farina di grano tenero
  • 50 g di uva passa gigante
  • 50 g di uvetta
  • 50 g di ciliegie candite tagliate in quarti
  • 175 g di buccia di arancio e cedro candita
  • 2 cucchiai di cognac o rum
  • 200 g di marzapane
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 3 semi di cardamomo macinati
  • Zucchero a velo
per il marzapane:
  • 120 g di farina di mandorle
  • 60 g di zucchero semolato extrafino Zefiro
  • 60 g di zucchero semolato
  • 1 albume
  • 2 cucchiaini di succo di limone
Metodo:
  • Almeno un paio di ore prima, ammorbidite l’uva passa e la frutta candita con il cognac o il rum.
  • Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Lasciare riposare per 10 minuti o fino a quando non si forma una schiuma in superficie.
  • In una ciotola capiente setacciare 3/4 della farina, unire lo zucchero, la cannella, il cardamomo e il sale e incorporare il burro lavorando velocemente con la punta delle dita. Aggiungere l’uovo, il latte con il lievito e la frutta candita ben scolata. Mischiare bene e aggiungere un po’ per volta il resto della farina, incorporando con cura ad ogni aggiunta. Otterrete un impasto molto morbido. Non appena possibile (aggiungete se necessario ancora un po’ di farina) estraetelo dalla ciotola e impastate su una superficie infarinata per circa 10 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
  • Trasferite in una ciotola pulita e leggermente oliata, coprite con una pellicola anch’essa oliata e lasciate a lievitare in luogo caldo per circa un’ora (o fino a raddoppio dell’impasto).
  • Nel frattempo preparate il marzapane. Unite e lavorate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta abbastanza compatta. Formate in una palla, avvolgete nella pellicola e riponete in frigorifero.
  • Riprendete l’impasto lievitato, sgonfiatelo e formate un rettangolo di circa 20×25 cm. Lavorate il panetto di marzapane formando un cordone di circa 3cm di spessore e 20 cm di lunghezza. Disponetelo al centro del rettangolo e ripiegatevi sopra i due lati lunghi. Richiudete le due estremità e trasferite il pane su una placca da forno rivestita con un foglio di carta forno. Coprite nuovamente con pellicola oliata e lasciate nuovamente lievitare per 1 ora.
  • Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 45-60 minuti. Controllate la cottura dello Stollen, eventualmente ritornandolo per altri 10 minuti nel forno dopo averlo capovolto.
  • Non appena sfornato spennellate con abbondante burro fuso e lasciate raffreddare su una griglia da torte.
  • Quando ormai raffreddato, cospargete con abbondante zucchero a velo setacciato.

Conservato in una scatola di latta il Christollen si mantiene morbido per almeno una settimana.

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English version
Ingredients:

  • 2 tsp dried yeast (or 25 g fresh yeast)
  • 175 ml warm milk  1 egg
  • 75 g caster sugar
  • 1.5 tsp salt
  • 75 g softened butter + 25 g for brushing
  • 400 g bread flour
  • 50 g currants
  • 50 g raisins
  • 50 g of candied cherries cut into quarters
  • 175 g of candied orange and citron peel
  • 2 tbsp of brandy or rum
  • 200 g marzipan
  • 1 tsp ground cinnamon
  • 3 ground cardamom seeds
  • Icing sugar

For the Marzipan:

  • 120 g almond meal
  • 60 g caster sugar
  • 60 g icing sugar
  • 1 egg white
  • 2 tsp lemon juice
Method:
  • At least a couple of hours before starting off, soak raisins and candied fruit in a little brandy or rum.
  • Dissolve yeast in warm milk. Let stand for 10 minutes or until it turns foamy on the top.
  • In a large bowl, sift 3/4 of the flour, add the sugar, cinnamon, cardamom and salt. Add the butter and rub in with your fingertips. Mix in the egg, the milk and baking powder, and the well drained fruit and mixed peel. Add the rest of the flour a little at the time, carefully incorporating each addition.You will get a very soft dough. As soon as possible (if necessary add a little extra flour) turn it on a floured surface. Knead for about 10 minutes, or until the dough turns smooth and elastic.
  • Transfer the dough to a clean and lightly greased bowl, cover with oiled cling film and leave to rise  in a warm place for about an hour (or until the dough has doubled in size).
  • Meanwhile, make the marzipan. Mix all the ingredients until you have a rather compact paste. Form into a ball, wrap in plastic film and refrigerate.
  • Bring the dough back to a floured surface, punch out the air and roll it out in a 20×25 cm rectangle. Roll the marzipan into a cord, approximately 3cm thick and 20 cm long. Place it in the center of the dough and fold the edges over it. Seal the ends of the dough forming a neat loaf shape and place it, sealed side down, on a baking sheet covered with baking paper. Cover the loaf with oiled film and leave to rise again for 1 hour.
  • Bake in a preheated oven at 180C°  for about 45-60 minutes. Check if ready, returning it to the oven for another 10 minutes if necessary, this time placing the loaf upside down.
  • As soon as you remove it from the oven brush the top of the loaf with melted butter and leave to cool on a cooling rack.
  • Sprinkle the cooled loaf with plenty of icing sugar.

Kept in a tin your Christollen will remain soft for at least a week.

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3 comments

  1. Beautiful and so tempting! It is a speciality I love.

    Cheers,

    Rosa

  2. Pingback: Cucina Olandese: prima tappa di un giro d’Europa tra i fornelli. « food 4 thought

  3. Erika

    ciao!molto interessante questa ricetta…ma e il marzapane come lo uso??raccolgo già nuove ricette per il natale prossimo 🙂

Your comments feed this blog. Alex

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