for marmite lovers: Hovis granary bread

     Diciamo che questo è un post scritto per dovere di cronaca. Diretto naturalmente a tutti ma soprattutto a che tra voi ha letto questo post QUI, dove raccontavo dei miei (inutili, sigh!) tentativi di replicare una famosa farina inglese, la farina Hovis per il granary bread.
    Bene, sappiate che ho risolto il problema! SI! Ed ad aiutarmi sono stati i miei amici Ken e Joy (altri British ex-pat che vivono in zona) che la settimana scorsa hanno fatto un viaggio in UK e che su mia preghiera al ritorno hanno stipato gli angoli della loro macchina con …. una bella provvista di farina originale Hovis!

    E così l’ammoremmio – che incidentalmente stava cominciando a mugugnare e a richiedere che, al posto dei miei soliti pani di pasta madre, sfornassi per i suoi toast del mattino un pane a cassetta dalla crosta soffice (fratello, per intendersi, di quello che si compra al supermarket) – ha potuto festeggiare a base di pane burro e Marmite!
    Che volete, nella vita alla fine ci si accontenta di piccole gioie. Ma bisogna cmq ammetterlo, il granary bread è unico ed imbattibile e se mai aveste la possibilità di procurarvi un po’ di questa farina vi invito caldamente a provarlo. La Marmite è optional.

Ingredienti:

500 gr preparato per pane Hovis 
200 ml acqua tiepida
100 ml yogurt intero
15 gr lievito fresco
1 cucchiaio sciroppo di malto
2 cucchiai di olio
1 cucchiaino di sale
    Sciogliete lo lievito e poi lo sciroppo di malto nell’acqua tiepida, uniteci lo yogurt. Versate il composto liquido ottenuto e l’olio sulla farina. Con una spatola o un cucchiaio incorporate il tutto. Ora aggiungete il sale e cominciate ad impastare, a mano o con la planetaria.
   Quando avrete ottenuto un impasto liscio ed elastico, trasferitelo in una forma da pane a cassetta precedentemente oliata. Coprite con della pellicola leggermente unta e mettete a riposare in un luogo caldo e protetto per circa 1 ora e mezza, o fino a raddoppio dell’impasto.
    Infornate a forno preriscaldato a 230° per circa 35-40 minuti. Fate raffreddare avvolto in un panno per una crosta più morbida.

P.S.: questa non è una pubblicità. E’ un fatto!

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2 comments

  1. a vederlo è una meraviglia, ma trovarla questa farina, credo sia impossibile, qui, io già sono impazzita per trovare quella di grano arso….però ha un bell'aspetto, poi di te mi fido….l'ho dimostrato…un abbraccio

  2. Pingback: J is for Jacket Potatoes … e vi porto con me in UK. | food 4 thought

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