piccoli orti crescono: taboulé con zucchine e feta marinata al limone.

     Ho resistito per anni, non ho mai voluto impiantare un orto. La mia scusa è sempre stata quella che vivendo in campagna una facile provvista di verdure fresche e di stagione è comunque garantita nei mercatini di paese che nelle vicinanze abbondano. Poi improvvisamente, quest’anno ho cambiato idea e, trovato un angolo di giardino appropriato, ho iniziato prima a fare progetti e poi a metterli lentamente in pratica. E mi sono innamorata! Me lo guardo, me lo curo, me lo coccolo e lui, come un bambino nato da poco … già mi dà le prime soddisfazioni.  Proprio come un figlio non mi fa per altro mancare anche qualche preoccupazione – oddio, le formiche! come combatterle senza ingaggiare una guerra chimica? che piccoline come sono scopri che nel giro di due giorni sono in grado di rosicchiare le radici di una pianta di cavolo già bella cresciuta? Allora vai e sfogli manuali di orticoltura bio, navighi in rete alla ricerca di soluzioni non invasive, quasi non ci dormi la notte… Insomma, avevo ragione a pensare che il lavoro è tanto però il primo raccolto, di semplici zucchine, ti lascia senza fiato!
   E allora vai, km 0 assoluti e tanta bontà sanissima e sicura. E questa mia prima ricetta a base dei frutti del mio orto (anche limoni e menta sono miei!) la voglio dedicare al NO-Cleare NON-Contest di Qualcosa di Rosso e dell’ Omin di Panpepato perché l’appuntamento dei Referendum del prossimo w/end è uno di quelli importanti. Ci hanno provato, ma non sono riusciti a scipparcelo con una legge fasulla. Adesso però sta a noi, alla comunità del SI, che dovrà presentarsi massiccia alle urne pena il non raggiungimento del quorum. E stiamo ben attenti, che nel conteggio verranno inclusi anche gli Italiani all’estero che facilmente non saranno così motivati ad andare a votare,  dovendosi recare ad un seggio spesso anche molto lontano e scomodo.
    Si lo so, ho usato la Feta che non è esattamente a km 0. Ma mettiamola così, l’economia Greca in questo momento ha bisogno del nostro supporto! E poi, volendo la si può sempre sostituire, magari con un primo sale prodotto localmente. E lo zenzero. Beh, lo zenzero non sono ancora riuscita ad auto-produrlo ma lo amo troppo per farne a meno e in questo Taboulè ci sta veramente da Dio!

   Un’ultima nota: ho voluto chiamare questo piatto Taboulé ma come tale è leggermente improprio perchè al posto del Burghul ho usato un couscous di mais. Una nuova scoperta per me, visto che il couscous è normalmente di frumento, ma un gusto e un colore che mi hanno assolutamente conquistata. Ora, bando alle ciance, fatemi smettere di parlare di tutto e raccontare finalmente la ricetta

Ingredienti:

250 gr di couscous di mais
700 gr di zucchine di piccola taglia
250 gr di formaggio Feta
3 limoni
3 cm di zenzero fresco
1 spicchio d’aglio
una manciata di menta fresca
olio evo per condire



Sciacquate la Feta sotto l’acqua corrente e asciugatela con la carta da cucina. Tagliate a cubetti e mettetela in una ciotola. Copritela con una marinata composta da: il succo di 2-3 limoni, due cucchiaini di scorza di limone grattugiata, lo zenzero grattugiato, uno spicchio d’aglio schiacciato, mezzo cucchiaino di sale, le foglie di menta tritata grossolanamente (o tagliuzzata con le forbici), 2 cucchiai di olio evo. Lasciate marinare alcune ore o anche tutta la notte.

Fate cuocere le zucchine intere al vapore per pochi minuti, devono restare croccanti. Mettete da parte a raffreddare. Tagliatele quindi prima nel senso della lunghezza poi a tocchetti da circa 3 cm. Aggiungetele alla Feta marinata mischiando delicatamente.

Preparate il couscous seguendo le istruzioni sulla confezione. 

Assemblate il piatto mettendo il couscous sul fondo e coprendolo con il composto di zucchine e formaggio Feta in un unico strato. Versate sopra la marinata a condimento del taboulé aggiungendo eventualmente ancora un po’ di olio evo.
Questa ricetta partecipa con cuore e sentimento al NO-Cleare NON-Contest di Qualcosa di Rosso e L’Omin di Panpepato
Advertisements

2 comments

  1. Che carino il tuo orticello, dev'essere una bella soddisfazione mangiare le verdure autoprodotte. Le zucchine sono bellissime e il taboulè ha un aspetto fantastico. Brava

  2. Ciao! grazie per aver partecipato al nostro no-contest 🙂 e vedrai l'orto ti darà grandissime soddisfazioni 🙂 a presto

Your comments feed this blog. Alex

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: